La barzelletta di Berlusconi sugli ebrei: solo gli sciocchi ridono

Oltre ad Anna Frank e a David Rubinowicz, i nazisti ne sterminarono un altro milione e mezzo di bambini. Non si sà se furono prima "spostati dalla cintola in giù": i forni crematori non lasciarono tracce.

Ciò che è certo e che David e Anna non avrebbero mai immaginato che, 60 anni dopo, il loro dramma avrebbe dato spunto ad un milanese, al suo commercialista mezzo cagliaritano e a 4 nuoresi burloni, per trascorrere un'allegra serata in compagnia.


La racconta Silvio Berlusconi al Teatro Eliseo di Nuoro:" la sapete quella sui campi di concentramento? Un Tedesco dice ai prigionieri: 'per voi ho una notizia buona e una meno buona; quella buona è che metà di voi saranno trasferiti in un altro campo. Quella meno buona e che la parte di voi che verrà trasferita è quella che va dalla cintola in giù" (Risate dalla platea di centro destra, cattolici compresi....immagino).

Enzo Biagi raccontò tutto del Diario di David Rubinowicz, che era un bambino Ebreo-Polacco figlio di contadini che giorno per giorno annottava quello che avveniva nel campo di concentramento. Racconta Biagi che la frase che più lo colpì fu questa: "Oggi hanno portato via la bambina più bella". Del Diario, Biagi ne fece pure un documentario, intitolato 'Il Giudice', perchè secondo lui quel bambino e quella bambina sono l'unico vero Giudice della storia.

Assieme ad Anna Frank e a David ne sterminarono un altro milione e mezzo di bambini. Non si sà se furono prima "spostati dalla cintola in giù": i forni crematori non lasciarono tracce. Ciò che è certo e che David e Anna non avrebbero mai immaginato che, 60 anni dopo, il loro dramma avrebbe dato spunto ad un milanese, al suo commercialista mezzo cagliaritano e a 4 nuoresi burloni, per trascorrere un'allegra serata in compagnia.

Dice Biagi che "ad Auschwitz il laghetto in cui buttavano le ceneri di tutti coloro che erano passati dai forni, è secco". Secco come il fondale dell'abisso in cui è sprofondato questo paese. Questo si fallito! E si pretende anche che si rida e si sorrida.(commento postato da Salvatore Saba sul blog di Renato Soru)

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