Vestiti di rosso per la Birmania

A sostegno dei nostri amici incredibilmente coraggiosi in Birmania: venerdì 28 settembre indossiamo tutti quanti, in tutto il mondo, una maglietta rossa o un nastro rosso. Chiunque legga questo messaggio lo trasmetta a quante più persone sensibili a questo gravissimo prolema gli sarà possibile.

Occupati in Sardegna: due legislature a confronto

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Non solo diminiusce in maniera significativa il tasso di disoccupazione ma, cosa ben più importante, continua a crescere in Sardegna il numero di occupati. Cio significa che il sistema Sardegna è ancora (e forse più di prima) capace di creare posti di lavoro. Per la prima volta (sarà un caso che sia successo durante la giunta Soru) il livello di occupazione in sardegna ha superato le 600.000 unità.

(Nota: per il centro-destra il primo anno di legislatura si riferisce al 1999, per Renato Soru il primo anno di legislatura si riferisce al 2004).

Tasso di disoccupazione in Sardegna: due legislature a confronto

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Dall'uscita degli ultimi dati sulla disoccupazione in Sardegna ho sentito e ho letto discussioni e commenti di ogni genere: c'è chi parla di propaganda del governatore, chi dice che bisogna leggere i dati con attenzione (Cabras). C'è anche la posizione di chi continua a parlare di realtà molto diversa e di disoccupati che non risultano più tali e che vengono iscritti tra le non forze lavoro (Medde). Mi chiedo perchè non va a lavorare all'Istat anzi che fare il sindacalista, magari migliora la produzione di questi importatnti indicatori :-).
La cosa migliore è quella di confrontare dati (tutti di fonte Istat, che presumibilmente usa lo stesso metodo di conteggio sia per il centro destra che per il Presidente Soru).
Nel grafico ho rappresentato il tasso di disoccupazione durante gli ultimi cinque anni del governo di centro-destra (il primo anno si riferisce al 1999) e durante i primi tre anni del governo di Renato Soru (il primo anno si riferisce al 2004).
Con buona pace di Medde...e di tutti gli altri
(Nota: per il centro-destra il primo anno di legislatura si riferisce al 1999, per Renato Soru il primo anno di legislatura si riferisce al 2004).

Politica salva coste della Sardegna

A partire dal mese di agosto del 2004 ai primi punti dell’agenda dell’Amministrazione regionale vi è la politica del paesaggio, conosciuta anche col nome di salva coste. Il programma è incentrato sul rinnovamento “delle regole di governo e gestione del territorio, con l’obiettivo di limitarne il consumo e valorizzare le specificità peculiari dell’ambiente e del paesaggio sardo”.
Il Piano paesaggistico regionale (PPR), che dovrà assicurare un’adeguata tutela e valorizzazione del paesaggio, soprattutto di quello costiero, costituirà il principale strumento per lo sviluppo sostenibile della pianificazione territoriale. Si tratta del primo PPR adottato in Italia ai sensi del D.lg. 42/2004, “Codice dei beni culturali e del paesaggio”.
Il deputato di forza italia Mauro Pili (non certo nell'interesse dei sardi e della Sardegna) sta, per la seconda volta (la prima, circa un anno fa è miseramente fallita), raccogliendo le firme per sottoporre a referendum popolare l'abbrogazione della Legge regionale 25 novembre 2004, n. 8. Ma cosa prevede la Legge 8, detta salva coste? Prima di esprimere un giudizio e, soprattutto, prima di firmare vale forse la pena SAPERNE DI PIù.