"Io non mi sono mai sognato di contestare alla Chiesa il suo diritto a restare fedele a se stessa, cioè ai comandamenti che le vengono dalla Dottrina... ma che essa pretenda d'imporre questi comandamenti anche a me che non ho la fortuna di essere un credente, cercando di travasarli nella legge civile in modo che diventi obbligatorio anche per noi non credenti, è giusto? A me sembra di no".
1 commento:
Igor,
concordo con te.
Si sta consumando un gioco pericoloso e perverso nei confronti dei non credenti cercando di diffondere l'idea che essi patiscano una certa qual forma di limite morale, etico e spirituale nei confronti dei credenti.
In realtà sono proprio loro a nutrirsi di credenze dogmatiche che coprono gli occhi davanti alla scienza.
Saluti
STEO
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