La cultura identitaria della Sardegna nell’idea mia, e di tanti altri per fortuna, è rappresentata dai Nuraghes, dalle coste, dai costumi, dalla lingua e dai dialetti, dai colori e dai profumi della terra, da queste e da tante altre cose che meriterebbero maggiore tutela. La Giunta regionale della Sardegna (in tempo di crisi evidentemente non ha altro da fare), su proposta del Presidente, il burattino Cappellacci, che ha evidenziato la valenza storica e identitaria dello stemma della Regione Autonoma della Sardegna, ha deliberato (e le Delibere costano) di ripristinare l’utilizzo in tutti gli atti interni ed esterni della Regione Autonoma della Sardegna dello stemma della Regione Autonoma della Sardegna.
Il Presidente, ritenendo il predetto stemma patrimonio identitario, che per portata storica e valenza simbolica contribuisce a preservare la memoria e dà continuità al patrimonio archivistico degli atti dell’Amministrazione regionale, propone di ripristinarne l’utilizzo in tutti gli atti interni ed esterni della Regione Autonoma della Sardegna. Per garantire coerenza e omogeneità all’immagine complessiva dell’Ente il Presidente propone, inoltre, che lo stemma sia utilizzato anche nel portale istituzionale dell’Amministrazione, nei siti tematici e negli speciali in esso ricompresi ed in tutte le produzioni grafiche che contraddistinguono le attività di comunicazione istituzionale dell’Ente ivi compresi gli usi applicativi connessi alla partecipazione della Regione Sardegna a fiere, rassegne, convegni, mostre a livello nazionale ed internazionale.
Il Presidente sottolinea che, proprio in considerazione della necessità di adottare un sistema coerente di identità visiva che garantisca uniformità applicativa al suddetto simbolo, è indispensabile adottare uno specifico “Manuale d’uso”.
La Giunta regionale, sentita e condivisa la proposta del Presidente
DELIBERA
di ripristinare l’utilizzo in tutti gli atti interni ed esterni della Regione Autonoma della Sardegna dello stemma della Regione Autonoma della Sardegna, concesso con D.P.R. del 5 luglio del 1952, e assunto, da quella data, quale segno grafico identificativo dell’Amministrazione regionale;
di utilizzare il predetto stemma nel portale istituzionale dell’Amministrazione, nei siti tematici, negli speciali in esso ricompresi, nel SIBAR, su INTRAS, nella posta elettronica ed in tutte le produzioni grafiche che contraddistinguono le attività di comunicazione istituzionale dell’Ente ivi compresi gli usi applicativi connessi alla partecipazione della Regione Sardegna a fiere, rassegne, convegni, mostre a livello nazionale ed internazionale;
di estendere le disposizioni di cui alla presente deliberazione anche a tutti gli Enti, Agenzie, Aziende e Società in house della Regione Autonoma della Sardegna;
di sostituire i timbri in uso presso le diverse strutture laddove rechino il simbolo della bandiera.
di stabilire che al fine di consentire una ottimale applicazione delle predette disposizioni si proceda per fasi a dare attuazione a quanto disposto definendo la tempistica come segue:
a) entro 10 giorni dalla data di approvazione della presente deliberazione:
1. mettere a disposizione dell’Amministrazione, su INTRAS, il simbolo raffigurante lo
stemma ed alcuni modelli d’uso quali: decreti, determinazioni, deliberazioni,
corrispondenza;
2. sostituire il simbolo della bandiera con lo stemma nel portale istituzionale
dell’Amministrazione, nei siti tematici e negli speciali in esso ricompresi;
b) entro i successivi 20 giorni:
1. pubblicare su INTRAS il manuale d’uso contenente le indicazioni applicative dello
stemma;
di disporre che la Direzione Generale della Presidenza - Servizio trasparenza e comunicazione
dia attuazione alle suddette disposizioni in raccordo con la Direzione Generale degli Enti Locali e Finanze - Servizio Provveditorato, utilizzando professionalità e strumenti che valuterà necessari per il raggiungimento del predetto obiettivo.
DELIBERAZIONE N. 13/17 DEL 24.3.2009
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